I gatti amano il tonno: ecco perché

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Al solo rumore della scatoletta di tonno che si apre, il nostro micio reclama cibo, ma è un alimento adeguato per lui? Scopriamolo insieme

A tutti è capitato di allungare qualche cosa dalla tavola al proprio gatto a colazione, a pranzo o a cena…in fin dei conti fanno parte della famiglia e ci piace condividere i pasti con loro. 

A chi non è successo di finire la pappa del proprio micio e sostituirla con altro: formaggio, parmigiano, ricotta, prosciutto crudo, prosciutto cotto, mortadella, tonno in scatola, salmone, yogurt, frutta, verdura e molti altri cibi non proprio adatti all’alimentazione di un felino.

Oppure, quante volte si sono verificate situazioni fuori dal nostro controllo, durante le quali il gatto ha mangiato qualcosa caduto dalla tavola… diciamo pure “cadute accidentalmente” dalla tavola, contro la nostra volontà?

E la carne messa a scongelare sul lavello? Sei li che già assapori il gusto della bistecca che ti aspetta per cena e, al momento di andarla a cuocere, TAC… misteriosamente scomparsa! 

Questi e molti altri sono gli scenari che si potrebbero verificare durante la giornata nelle nostre case ma, quello che non sappiamo e che molti alimenti, che il nostro micio ama, possono causare intossicazioni, intolleranze e arrivare a mettere in pericolo la sua salute.

Alimenti proibiti per i gatti

Per noi essere umani è appagante vedere che ci sono dei cibi che piacciono al nostro gatto ma vediamo quali alimenti sono tossici e il perché:

  1. Cioccolato: contiene la teobromina una molecola simile alla caffeina, tossica per gli animali ai quali può provocare nausea, tachicardia, vomito e diarrea.
  2. Latte e derivati: benché l’immagine che ci balza alla mente è il gatto che lecca il latte nella ciotola, sono alimenti scarsamente digeribili e, se non abituati, potrebbero avere vomito e diarrea perchè i mici sono deficitari dell’enzima lattasi. 
  3. Albume crudo: presenta un enzima che riduce l’assorbimento di biotina (vitamina B8).
  4. Cipolla e aglio: la presenza in essi di tiosolfato influisce negativamente sulla produzione di globuli rossi, sono assolutamente sconsigliati per questo motivo, gli omogeneizzati per uso umani, perché contengono cipolla, aglio, porri o erba cipollina.
  5. Ossa e lische: possono arrecare lesioni all’apparato digerente.
  6. Uva e uvetta: non è chiaro quale sia la molecola ma possono arrecare gravi danni ai reni.
  7. Avocado: la persina contenuta nel nocciolo e nella buccia causa intossicazioni.
  8. Alcool: anche se in piccolissime quantità arreca una grave sintomatologia che produce alterazioni neurologiche.
  9. Cibo per cani: anche se non è tossico, non è nutrizionalmente adeguato per il gatto, perché non ne copre il fabbisogno quotidiano.
  10. Tonno: anche se non presente tra gli alimento tossici, il tonno in scatola per uso umano non è assolutamente adatto al gatto. Eppure il mio gatto lo ama!

Ma cosa rende il tonno così gustoso?

Avrete notato com’è selettivo con gli alimenti il vostro gatto? E quando trova qualcosa che gli piace, ha il desidero di mangiarlo a tutti i costi. Questo è legato alla sua capacità di sentire gli odori e percepire il gustoUn recente studio ha svelato il motivo per cui i gatti amano il tonno. Secondo i ricercatori del Waltham Petcare Science Institute in Gran Bretagna, i gatti sono particolarmente sensibili al gusto umami, che è un sapore complesso che viene percepito da recettori specifici presenti sulla lingua, oltre agli altri quattro gusti.

Ma che cos’è il gusto umami?

Nel 1908 in Giappone, lo scienziato Kikunae Ikeda fu il primo a parlare della presenza di un gusto ulteriore oltre ai quattro canonici. Un gusto saporito (umami, letteralmente in giapponese), indefinibile attraverso i quattro sapori utilizzati sino ad allora: il dolce, l’amaro, il salato e l’acido. La definizione ufficiale dell’Umami Information Center è la seguente: “un gusto sapido piacevole che viene dal glutammato e da diversi ribonucleotidi, tra cui inosinato e guanilato, che si trovano naturalmente in carne, pesce, verdura e prodotti lattiero caseari”.

Lo studio ha dimostrato che i gatti preferiscono le ciotole che contengono alimenti ricchi di umami, come l’istidina e l’inosina monofosfato. Queste molecole sono particolarmente abbondanti nel tonno, che è risultato il pesce che i gatti preferiscono. Inoltre, i gatti sono più attratti dal tonno quando è fresco e non conservato in scatola, questo perché il tonno fresco contiene maggiori quantità di molecole umami.

Il tonno

Il tonno è un pesce azzurro ricco di proteine, acidi grassi omega-3 e altri nutrienti importanti per la salute dei gatti. Tuttavia, il tonno non è un alimento completo e contiene mercurio e selenio ed è povero di calcio infatti, non dovrebbe essere somministrato come unica fonte di cibo e per lunghi periodi.

Anche se il tonno è un ottimo alimento per il gatto, ma anche per il cane, non lo è invece il tonno in scatola ad uso umano. Le scatolette risultano molto appetibili ma al loro interno contengono sale, olio, aromi e conservanti non adeguati all’alimentazione degli animali inoltre, le scatolette di tonno spesso contengono un alto tasso di mercurio, è elemento chimico tossico per i gatti se ingerito in grandi quantità, che arreca danni al sistema nervoso.  

Se si decide di dare il tonno al proprio gatto, è importante seguire alcuni consigli:

  • Usare il tonno al naturale, senza olio, senza sale senza conservanti e appetizzanti.
  • Dare il tonno al gatto in piccole quantità e a intervalli di tempo distanti.
  • Non dare il tonno al gatto tutti i giorni, in quanto potrebbe causare carenze nutrizionali.
  • Integratelo con alimenti sani che ne garantiscano una dieta adeguata

In alternativa, è possibile utilizzare un cibo per gatti in scatola o in crocchette che contenga tonno come ingrediente principale. In questo caso, è importante scegliere un alimento di alta qualità superpremium, che sia completo e bilanciato. Per avere la certezza che state acquistando l’alimento corretto, potete verificare questo aspetto sul cartellino apposto sulla confezione infatti, per normativa, troverete scritto sulla scatoletta se si tratta di una alimento completo (che non ha necessità di essere integrato con altri ingredienti) o complementare (che deve essere integrato perché non copre il fabbisogno di un animale) e troverete riportate anche la composizione e i tenori analitici.

Per qualsiasi dubbio, il vostro veterinario saprà darvi i giusti consigli e nel vostro petshop di fiducia troverete di certo le migliori proposte alimentari per i vostri mici.

Team Loovers

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